mercoledì 13 agosto 2008

Pirati? No, grazie...



MILANO (Reuters) - La Guardia di Finanza di Bergamo ha inibito l'accesso dall'Italia al sito svedese 'The Pirate Bay', da cui gli internauti scaricano film e musica gratuitamente con il peer to peer, mentre quattro persone sono indagate per violazione della normativa italiana sul diritto d'autore.

L'operazione, su disposizione del gip del tribunale di Bergamo, è stata condotta nell'ambito di indagini rivolte alla repressione dello scambio via Internet di file contenenti opere tutelate dal copyright, "pratica che costituisce una grave turbativa del mercato legale e che fa venir meno rilevanti introiti per l'erario", spiega una nota delle Fiamme gialle.

La Fimi, Federazione dell'industria musicale italiana, ha accolto con favore la decisione del gip. "La magistratura ha mandato un segnale importante ai gestori del sito svedese che offriva migliaia di brani musicali di artisti, autori e produttori italiani con grave danno alla cultura del nostro Paese", ha dichiarato in un comunicato Enzo Mazza, presidente della Fimi.


Come al solito ci si distingue, questi i commenti:

Fascist state censors Pirate Bay
We're quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators...

Il resto dei commenti alla "nostra" censura li trovate quì.

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